Questo lavoro è il risultato di una ricerca svolta sul terreno in un quartiere periferico della città di Roma, dove, alla fine degli anni ’80, veniva praticato un singolare culto dei morti, caratterizzato dalla edificazioni di altari-feticcio fabbricati per strada con oggetti recuperati dai cassonetti dell’immondizia. Si è voluto mostrare come, questo particolare culto individuale legato alla memoria, in maniera del tutto creativa e con indubbie valenze patologiche, trova forti legami, da una parte, con una dimensione religiosa collettiva, dall’altra, con una cultura contadina arcaica di cui il soggetto agente è portatore. (Uno studio preliminare sull’argomento, dal titolo “Un cas singulier de représentation symbolique”, era stato presentato dall’autrice all’XI Congresso internazionale dell’AIEMPR, il cui tema era Rendre présent l’invisible? – Anversa, Belgio, agosto 1990).
2023
Sigmund Freud and Oskar Pfister on Religion. The Beginning of an Endeless Dialogue
Carlos Dominguez Morano· LibroItaliano ·Fuori AIEMPR